L'arte non va in vacanza Drucken

da Sabato 3 LUGLIO a Lunedi 30 AGOSTO 2021

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"TREVISO APERTA PER FERIE: IL MUSEO DIOCESANO"

Con l'inizio delle ferie e un po di tregua dalla pandemia, ognuno cerca relax, nuovi paesaggi e nuovi scenari. Una passeggiata alla riscoperta della propria città e dei propri musei, potrebbe essere una vera sorpresa.

Importante inoltre per i turisti in visita alla città far trovare accoglienza e porte aperte.

Il CENTRO GUIDE TURISTICHE UFFICIALI, in collaborazione con i volontari della PRO LOCO TARVISIUM, mette a disposizione il proprio tempo e la propria organizzazione per tenere aperti due importanti strutture simbolo della storia e della cultura della città:

In pieno centro storico a Treviso e, nello stesso tempo, incastonato in un vicoletto che conserva l'aspetto medievale, c'è un antico portone...varcata la soglia, sembra di tornare indietro nei secoli. 
Siamo all'interno del MUSEO DIOCESANO DI TREVISO, sede delle Vecchie Canoniche della Cattedrale, che conserva opere di alto pregio, ma che sarebbe altrettanto interessante e affascinante anche fosse completamente vuoto: alte pareti con frammenti di affresco, antiche nicchie, finestre che aprono sui tetti della città, ponticelli di collegamento tra vari edifici,...
A questo, si uniscono le raccolte distribuite armoniosamente all'interno degli spazi e che comprendono un ampio arco temporale che va dal I sec. d.C. al XIX secolo con sezioni differenti: archeologia, affreschi, pinacoteca, tesoro, arredi sacri. 
Qualche esempio:  
- lapide dei Seviri (sec. I d.C.)
- lunetta staccata dal Vescovado (Martirio di Tomaso Becket - affresco - sec. XIII)
- sciamito (ricamo su seta - sec. XIII)
- paliotto (Giudizio Universale - legno dorato - sec. XIV)
- Tomaso da Modena (Cristo nel sepolcro - affresco - sec. XIV)
- antifonario (pergamena - sec. XV)
- Palma il Vecchio (madonna in trono tra Santi - sec. XVI)
- Pietro de Saliba (Cristo Passo - olio su tavola - sec.XVI)
- seguace di Rocco Marconi (Cristo e l'adultera - sec. XVI)
- Girolamo da Santacroce (S. Bona tra S. Rocco e S. Sebastiano - Sec. XVI)
- Ludovico Pozzoserrato (storie di S. Francesco di Paola - sec. XVI)
- reliquiario della Passione (argento d'orato e cristallo di rocca - sec. XVI)
- Antonio Arrigoni (S. Sebatiano - sec. XVI)
- Leandro Bassano (S. Apollonia - sec. XVI)
- statua di S. Liberale (argento - sec. XVII)
- Pompeo Batoni (Ritratto di Francesco Benaglio - olio su tela - sec. XVIII)

Il Direttore è Don Luca Vialetto che, con passione e competenza, tiene in vita e valorizza questo scrigno prezioso.
La sua attività è coadiuvata dall'arch. Lucia Maria Benedetti con il suo Centro Guide Turistiche che  organizza la promozione e le visite guidate.
Vi è inoltre una collaborazione con i volontari dell'Associazione Tarvisium Pro Loco che si occupano dell'accoglienza dei visitatori.
A seguito della pandemia, l'ingresso al Museo ha subito delle restrizioni; tempo che è stato sfruttato per le necessarie operazioni di manutenzione.

Dal 15 maggio 2021 il Museo si può sempre visitare su prenotazione, anche richiedendo una visita guidata. 
Mentre, per il periodo di Luglio e Agosto, è prevista questa apertura straordinaria:
SABATO, DOMENICA, LUNEDI con orario continuato 10,00/17,30 (ultimo accesso ore 17.00)

Dal Museo si può accedere alla CRIPTA DELLA CATTEDRALE, la struttura più antica della città rimasta in piedi.

per info:  Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spambots geschützt! JavaScript muss aktiviert werden, damit sie angezeigt werden kann.  - 0422.56470 - 342.6138992